<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Associazione Grilli Parlanti &#187; geotermia</title>
	<atom:link href="http://www.grilliparlanti.org/tag/geotermia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.grilliparlanti.org</link>
	<description>Una voce indipendente a Siena e provincia</description>
	<lastBuildDate>Tue, 12 Jan 2010 12:44:45 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Geotermia e Monte Amiata</title>
		<link>http://www.grilliparlanti.org/2008/05/23/geotermia-e-monte-amiata/</link>
		<comments>http://www.grilliparlanti.org/2008/05/23/geotermia-e-monte-amiata/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 May 2008 14:39:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>O-Zone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Segnalazioni]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Borgia]]></category>
		<category><![CDATA[falda acquifera]]></category>
		<category><![CDATA[geotermia]]></category>
		<category><![CDATA[monte amiata]]></category>
		<category><![CDATA[regione]]></category>
		<category><![CDATA[siena]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<category><![CDATA[vulcanologo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grilliparlanti.org/?p=120</guid>
		<description><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo:
L’attacco che nei  giorni scorsi la Regione Toscana ha diretto  al vulcanologo   Andrea Borgia è infondato, infatti è la stessa relazione dell’Università  di Siena a dare ragione allo scienziato. Chiunque, leggendo la  relazione, se ne può accertare. Borgia suggeriva alla Regione di assumere  un atteggiamento di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<blockquote><p>L’attacco che nei  giorni scorsi la Regione Toscana ha diretto  al vulcanologo   Andrea Borgia è infondato, infatti è la stessa relazione dell’Università  di Siena a dare ragione allo scienziato. Chiunque, leggendo la  relazione, se ne può accertare. Borgia suggeriva alla Regione di assumere  un atteggiamento di prudenza, in quanto la riduzione del livello della  falda freatica dell’Amiata, provocata dallo sfruttamento geotermico,  aveva portato in altri campi geotermici  del mondo ad eruzioni idrotermali ed a inquinamento della falda acquifera.  Aveva altresì riportato una serie di eventi eruttivi collegati con  lo sfruttamento geotermico, avvenuti negli ultimi 15 anni in Amiata,  in conseguenza dei quali vi erano stati rilevanti danni alle persone,  agli animali, all’ambiente e alle cose. Ma veniamo al dunque.<br />
<strong><em><span style="text-decoration: underline;">Punto primo, pericolo di eruzioni</span> <span style="text-decoration: underline;">idrotermali</span></em></strong><em><span style="text-decoration: underline;">.</span> In breve, l’Università di Siena  afferma che è azzardato paragonare gli effetti ambientali ed i rischi  di eruzioni idrotermali  di altri campi geotermici alla situazione  amiatina. Ovviamente chiunque è d’accordo: Siena non nega la possibilità  che vi possano essere eruzioni idrotermali in Amiata (come potrebbe,  se già ve ne sono state), dice soltanto che gli effetti ed i rischi  connessi sono necessariamente diversi. Come mai si vuole travisare quanto  scritto da Siena, per denigrare l’operato di Borgia? </em></p>
<p><em></em><strong><em><span style="text-decoration: underline;">Punto secondo, riduzione drastica del livello della</span> <span style="text-decoration: underline;">falda acquifera</span>.</em></strong><em> Consta precisare che questa riduzione  non è stata calcolata da Borgia, ma misurata  dalla Dr.ssa  Manzella del Cnr di Pisa per la Regione, tanto che a seguito  di queste misure, e dando retta a Borgia, la Regione ha richiesto che  nel bilancio idrico dell’Amiata fosse inclusa anche l’estrazione  di vapore dal campo geotermico. Siena risponde che dal 1994 ad oggi  non vi è stata una variazione significativa nelle portate della Galleria  Nuova delle sorgenti del Fiora. Di nuovo Siena è d’accordo con Borgia,  lo sfruttamento dei campi geotermici superficiale e profondo è iniziato,  infatti, rispettivamente negli anni  ’50-60 e negli anni ’80. La riduzione dell’acquifero, nel  ’94, c’era già stata; non per niente la prima eruzione idrotermale  è del 1992! Senza contare che le sorgenti in quota sono ormai in secca  totale. Come mai si vuole di nuovo travisare quanto scritto nella relazione  di Siena per denigrare Borgia? </em> <strong><em></em></strong></p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">Punto terzo,</span> <span style="text-decoration: underline;">l’eruzione di acqua, vapore e gas incondensabili  dai camini della miniera di Abbadia  San Salvatore.</span> </em></strong><em> L’Università di Siena sottolinea che  si tratta di “sondaggi minerari”, da cui si registrava la fuoriuscita  di gas addirittura già dalla fine degli anni cinquanta. Cioè, Siena  nemmeno discute la natura di tali eruzioni, tanto questa è palese,  ma addirittura sottolinea che fin dagli anni  ’50 vi erano emissioni di gas geotermici. Ma guarda, si è sempre  saputo che vi è un contatto diretto tra campo geotermico, falda acquifera  e superficie. Come mai, impunemente, qualcuno tuttavia si adopera a  negarlo? </em></p>
<p><em></em><strong><em><span style="text-decoration: underline;">Punto quarto,  inquinamento della falda acquifera</span>.</em></strong><em> Di nuovo Siena, e con lei Borgia, ha ragione, anche i bimbi conoscono  la pentola che bolle. L’acqua scende in basso alimentando il sistema  geotermico dove si riscalda e, diventata più leggera, torna a salire  mescolandosi e inquinando l’acquifero superficiale. Ovviamente l’Università  di Siena si concentra solo sull’acqua che dall’acquifero scende  nel campo geotermico, perché è questo fenomeno che impoverisce l’acquifero.  E per quanto riguarda il progressivo inquinamento della falda sono proprio  i dati Arpat allegati alla relazione  dell’Ateneo senese che lo dimostrano. L’inquinamento delle sorgenti  infatti aumenta nel tempo, e spesso l’Arsenico supera  di molto i limiti di legge. Ma allora viene da domandarsi come mai vi  è stata una presa di posizione così vistosa contro Borgia da parte  della Regione?Probabilmente perché chi ha scritto le conclusioni della  relazione non l’aveva letta bene! </em> <strong><em>Vuole adesso la Regione prendere  in considerazione la proposta del Prof. Borgia di ridurre al minimo  la produzione di vapore dal campo geotermico per permettere all’acquifero  di ricaricarsi, </em></strong><em>così da evitare ulteriori pericoli e crisi  idriche alla popolazione (ultima quella del 26 aprile scorso a Castiglione  d’Orcia)?</em></p>
<p><strong><em>Comitati  per la Salvaguardia dell’Ambiente del Monte Amiata Est e Ovest;  Comitato Val d’Orcia Crete Senesi;  Coordinamento Comitati Ambientali Provincia di Grosseto;   Italia Nostra, Sezioni di Siena e di Grosseto;  Circolo Legambiente Chianciano, Montepulciano, Chiusi e Sarteano (22 maggio 2008)<br />
</em></strong></p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grilliparlanti.org/2008/05/23/geotermia-e-monte-amiata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ALLARME: SI ASCIUGANO LE FALDE DELL&#8217;AMIATA</title>
		<link>http://www.grilliparlanti.org/2008/03/19/allarme-si-asciugano-le-falde-dellamiata/</link>
		<comments>http://www.grilliparlanti.org/2008/03/19/allarme-si-asciugano-le-falde-dellamiata/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Mar 2008 09:36:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>O-Zone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[amiata]]></category>
		<category><![CDATA[bacini idrici]]></category>
		<category><![CDATA[comitati]]></category>
		<category><![CDATA[enel]]></category>
		<category><![CDATA[geotermia]]></category>
		<category><![CDATA[utente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grilliparlanti.org/?p=57</guid>
		<description><![CDATA[Da PrimaPagina:
 ‘In principio era  l’acqua’ &#8230;..ma da ora in poi non si sa. Le 700.000 utenze che si riforniscono con il bacino acquifero dell’Amiata tremano.
I bacini idrici dell’Orcia, del Paglia, del Fiora, Siena e provincia, Grosseto, parte dell’alto Lazio&#8230; sono in attesa del peggio.
&#8230;
Il serbatoio idrico dell’ Amiata è grande come il lago [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da <a href="http://www.primapaginachiusi.it/Default.aspx?IDMenu=news&amp;IDNews=829">PrimaPagina</a>:</p>
<blockquote><p> ‘In principio era  l’acqua’ &#8230;..ma da ora in poi non si sa. <strong>Le 700.000 utenze che si riforniscono con il bacino acquifero dell’Amiata tremano</strong>.<br />
I bacini idrici dell’Orcia, del Paglia, del Fiora, Siena e provincia, Grosseto, parte dell’alto Lazio&#8230; sono in attesa del peggio.<br />
&#8230;<br />
Il serbatoio idrico dell’ Amiata è grande come il lago di Bolsena, ma  accusa oggi una flessione del 45-55% del suo potenziale. Già nei mesi passati Radicofani e Abbadia S. Salvatore si sono trovate senz’acqua e il rifornimento tramite autobotti ha  rimediato un pò.  Ciò è devuto al fatto che le precipitazioni sono calate del 25 %, ma il problema non è solo qui. <strong>Lo sfruttamento delle falde acquifere profonde per la produzione di energia elettrica è oggi sotto accusa</strong> da parte di comitati e non solo.<br />
Il collegamento idraulico tra il bacino idropotabile ed il bacino geotermico è oggi ampiamente dimostrato, anche dagli studi della Regione Toscana.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grilliparlanti.org/2008/03/19/allarme-si-asciugano-le-falde-dellamiata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L´assessore regionale Bramerini non nasconde la gravità della situazione delle falde acquifere</title>
		<link>http://www.grilliparlanti.org/2008/02/22/l%c2%b4assessore-regionale-bramerini-non-nasconde-la-gravita-della-situazione-delle-falde-acquifere/</link>
		<comments>http://www.grilliparlanti.org/2008/02/22/l%c2%b4assessore-regionale-bramerini-non-nasconde-la-gravita-della-situazione-delle-falde-acquifere/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Feb 2008 08:01:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>O-Zone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[amiata]]></category>
		<category><![CDATA[arsenico]]></category>
		<category><![CDATA[enel]]></category>
		<category><![CDATA[falda acquifera]]></category>
		<category><![CDATA[geotermia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grilliparlanti.org/?p=24</guid>
		<description><![CDATA[Da AmbienteAmiata:
&#8230;
DOMANDA:Borgia sostiene che basterebbero pochi mesi di sospensione della coltivazione geotermica per far risalire l´acquifero, abbattere l´inquinamento, avere la prova che la geotermia è causa di inquinamento e abbassamento delle falde. Perché la Regione non aderisce a questa richiesta?
«Nel corso della prima riunione del tavolo tecnico che la Regione ha istituito per l´Amiata lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da <a href="http://www.ambienteamiata.it/public/index.php?d=18&amp;m=02&amp;y=08">AmbienteAmiata</a>:</p>
<blockquote><p>&#8230;</p></blockquote>
<blockquote><p><strong>DOMANDA:Borgia sostiene che basterebbero pochi mesi di sospensione della coltivazione geotermica per far risalire l´acquifero, abbattere l´inquinamento, avere la prova che la geotermia è causa di inquinamento e abbassamento delle falde. Perché la Regione non aderisce a questa richiesta?</strong></p>
<p>«Nel corso della prima riunione del tavolo tecnico che la Regione ha istituito per l´Amiata lo stesso Borgia ha ribadito ciò che aveva già scritto sull´opportunità di ulteriori approfondimenti. Tutti i tecnici presenti si sono dichiarati d´accordo sull´utilità di aver affidato un nuovo studio, assegnato all´università di Siena con gara di evidenza pubblica, per valutare le correlazioni tra geotermia e inquinamento di aria e acqua».</p>
<p><strong>DOMANDA:Avevate promesso un bando internazionale (infatti ha vinto Siena.. NdR). Si sarebbero evitati veleni e sospetti di parzialità avanzati da chi, i comitati, rileva come un importante membro dell´équipe universitaria è stato consulente di Enel e che candidati alla gara sono stati eliminati per vizi formali.</strong></p>
<p>«Nessuno ha fatto ricorso per la gara. Stiamo assistendo ad un poco edificante tentativo a priori di delegittimare l´università di Siena e una sua équipe formata da venti scienziati indicati da due diversi dipartimenti. Tra questi c´è il professor Riccobono, che oltre che di Enel è stato consulente del ministero dell´ambiente e che vanta un curriculum di tutto rispetto».</p>
<p><strong>DOMANDA: Il giro d´affari di Enel sulla geotermia in Toscana sarebbe di 600 milioni di euro. Il consigliere verde Roggiolani ritiene che l´utile di Enel sia di 300 milioni di euro, che alla Regione arrivi un´elemosina di 9 milioni e che la Toscana dovrebbe pretendere di più per investire in impianti sicuri.</strong></p>
<p>«Abbiamo ottenuto vantaggi tre volte più ingenti rispetto al passato. Con l´accordo abbiamo portato da 10 a 16,7 i milioni di euro che ogni anno arrivavano su un territorio, ai quali abbiamo aggiunto 130 milioni da qui al 2024. E a questi vanno sommati i 250 milioni che Enel si è impegnata ad investire in ricerca. Il protocollo è un punto di partenza con il quale Enel si impegna ad avere attenzione alle istanze dei territori e a &#8220;congelare&#8221; lo sviluppo della geotermia sull´Amiata in attesa del risultato degli studi. L´accordo prevede la richiesta della certificazione ambientale Emas, anche se molte delle centrali sono già certificate Iso 9000. E che Enel sperimenti forme di sequestro della Co2 e si uniformi alle indicazioni di Arpat sui monitoraggi delle emissioni per le quali la normativa ad oggi non stabilisce limiti come ammoniaca e acido borico.</p>
<p><strong>DOMANDA: Perché avete fissato a 50 microgrammi litro la tollerabilità umana dell´arsenico quando la quota ammessa per non nuocere alla salute umana è di 10 microgrammi litro?</strong></p>
<p>«E´ stato consentito da decreto dei ministeri della salute e dell´ambiente, su parere del consiglio superiore di sanità, e comunque raramente l´arsenico nelle acque dell´Amiata supera i 10 microgrammi al litro <em>(L&#8217;acquedotto del Fiora riporta come MEDIA ANNUALE ad arcidosso 12 microgrammi NdR)</em>, al massimo è arrivato a 28 ad Abbadia San Salvatore. Ciò non toglie che la questione sia degna della massima attenzione e perciò il problema sarà definitivamente risolto con l´installazione entro l´anno degli abbattitori»</p></blockquote>
<p>da <a href="http://www.sienanews.it/news_v.aspx?ID=39125">SienaNews</a>:</p>
<blockquote><p><span id="lbl_centrale" class="testo10"><font><font style="line-height: 16pt">Il 2008 sarà l’anno nel quale l’impegno profuso da Acquedotto del Fiora negli anni passati per il miglioramento della qualità dell’acqua erogata taglierà il primo importante consistente traguardo. L’obiettivo, infatti, è quello del rientro in conformità delle acque interessate dall’istituto della deroga al D.Lgs. 31/01, relativamente al parametro arsenico.  </font></font></span></p></blockquote>
<p>l&#8217;Arsenico non è un problema nuovo: già nel 2002 l&#8217;Arpat emanò una circolare in merito:</p>
<p><a href="http://www.arpat.toscana.it/acqua/ac_usoumano_documenti_arsenico.pdf">http://www.arpat.toscana.it/acqua/ac_usoumano_documenti_arsenico.pdf </a></p>
<p>Da <a href="http://www.lenntech.com/italiano/elementi-e-acqua/arsenico-e-acqua.htm">Lenntech</a>:</p>
<blockquote><p><span lang="it"><strong>Quali sono gli effetti sulla salute dell&#8217;arsenico in acqua?<br />
</strong><br />
</span><strong>Le malattie derivanti dall&#8217;arsenico sono solitamente causate dal consumo di acqua potabile contaminata</strong>. In passato veniva usata usata come veleno, perché i sintomi di avvelenamento da arsenico sono simili ai sintomi del colera e quindi il fattore intenzionale era nascosto.</p>
<p>&#8230;.</p>
<p>La quantità totale di arsenico nel corpo umano è pari a circa 0.5-15 mg. Molti composti di arsenico sono assorbiti per il 60-90%, ma essi sono anche espulsi facilmente. Gli esseri umani possono sviluppare resistenza a determinate concentrazioni di arsenico. Subito dopo l&#8217;assorbimento l&#8217;arsenico può essere trovato in fegato, milza, polmoni e nel tratto digestivo. La maggior parte del arsenico è espulso ed residui possono essere trovati in pelle, capelli, unghie, gambe e denti. In circostanze di esposizione prolungata, molti organi possono essere danneggiati, può verificarsi pigmentazione della pelle, caduta di capelli e la crescita delle unghie può arrestarsi.</p>
<p>&#8230;</p>
<p>I sintomi di avvelenamento da arsenico acuto sono nausea, vomito, diarrea, cianosi, aritmia cardiaca, confusione ed allucinazioni. I sintomi di avvelenamento da arsenico cronico sono meno specifici. Includono depressione, intorpidimento, disordini di sonno ed emicranie.<br />
Gli effetti sulla salute relativi all&#8217;arsenico non sono solitamente acuti, ma comprendono principalmente cancro, soprattutto della pelle. L&#8217;arsenico può causare peso basso alla nascita e aborto spontaneo. L&#8217;arsenico in acqua potabile è una questione di importanza globale, <strong>quindi il limite legale è stato diminuito a 10 μg/L</strong>.</p>
<p>&#8230;.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grilliparlanti.org/2008/02/22/l%c2%b4assessore-regionale-bramerini-non-nasconde-la-gravita-della-situazione-delle-falde-acquifere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
