<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Associazione Grilli Parlanti &#187; cenni</title>
	<atom:link href="http://www.grilliparlanti.org/tag/cenni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.grilliparlanti.org</link>
	<description>Una voce indipendente a Siena e provincia</description>
	<lastBuildDate>Tue, 12 Jan 2010 12:44:45 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>&#8220;Niente paura, Siena è sicura&#8221;, parola di sindaco (un po&#8217; Candido, un po&#8217; Berlusconi)</title>
		<link>http://www.grilliparlanti.org/2009/09/10/niente-paura-siena-e-sicura-parola-di-sindaco-un-po-candido-un-po-berlusconi/</link>
		<comments>http://www.grilliparlanti.org/2009/09/10/niente-paura-siena-e-sicura-parola-di-sindaco-un-po-candido-un-po-berlusconi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 08:34:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>O-Zone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[candido]]></category>
		<category><![CDATA[cenni]]></category>
		<category><![CDATA[prefetto]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[siena]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grilliparlanti.org/?p=324</guid>
		<description><![CDATA[Da Il CIttadino Online:
Chi come me (classe 1939) è nato prima della guerra, ma anche durante o subito dopo, se lo deve ricordare. Ancora negli anni ’50 e primi ’60, la sera prima di andare a letto in famiglia ti facevano sciacquare accuratamente la bottiglia del latte e ti mandavano a depositarla sulla soglia esterna [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da <a href="http://http://www.ilcittadinoonline.it/index.php?id=16850">Il CIttadino Online</a>:</p>
<p>Chi come me (classe 1939) è nato prima della guerra, ma anche durante o subito dopo, se lo deve ricordare. Ancora negli anni ’50 e primi ’60, la sera prima di andare a letto in famiglia ti facevano sciacquare accuratamente la bottiglia del latte e ti mandavano a depositarla sulla soglia esterna del portone d’ingresso, insomma direttamente sulla strada. La mattina dopo, verso le sette o le otto, si scendeva, si apriva il portone e si raccoglieva dalla soglia la bottiglia piena di latte e chiusa da un tappo di carta argentata: molto presto, anche prima delle cinque, infatti, era passata la lattaia che aveva sostituito la bottiglia vuota con quella piena. Non ho memoria che la mattina si sia mai trovata la bottiglia, piena o vuota che fosse, rotta per un atto vandalico e meno che mai che non ci si sia trovata affatto perché rubata. Eppure erano tanti i personaggi con storie e attualità al limite del codice penale ed anche oltre che in quei vicoli dell’Onda vivevano o transitavano. Provate oggi, non solo nell’Onda ma ovunque, a mettere fuori del portone una bottiglia piena di latte alle cinque del mattino: alle otto ce ne trovate due.</p>
<p>E quando mai, per restare in tema di contrada, ci sfiorava la preoccupazione che le bandiere messe la sera per la festa titolare potessero essere rubate nella notte? Dopo abbiamo tutti dovuto alzare il ferro portabandiera a 4 metri dal piano stradale.</p>
<p><strong>IL PREFETTO DI FERRO: VI CI DOVETE ABITUARE!</strong></p>
<p>Potrei continuare per pagine: oggi a Siena si registrano scippi, stupri, aggressioni, furti e rapine che allora erano assolutamente inesistenti. Ed anche qualche omicidio, mentre in passato se ne ricordavano, a parte i torbidi che accompagnarono la fine della guerra, due soli: uno nel ’32 e uno nel ’68, ambedue per motivi passionali e ambedue in provincia.</p>
<p>C’è stato un prefetto, neanche tanti anni fa, che di fronte alle proteste dei cittadini perché la situazione stava precipitando ogni anno di più, ebbe l’impudenza di dire alla stampa che non potevamo continuare a considerarci un’isola, una “repubblica a sé stante”: dovevamo abituarci all’idea di vivere come si viveva altrove. Come risposta del primo responsabile della sicurezza pubblica al popolo che lo sollecitava a fare il proprio dovere contro la criminalità e che per questo gli pagava pure un lauto stipendio, non c’è davvero male.</p>
<p>Ma ancora peggio l’attuale sindaco Maurizio Cenni, che quel disagio avvertito dal popolo addirittura lo nega. Peggio, perché quel prefetto era un servo dello Stato, mentre il Cenni è un “servo” del popolo che lo ha eletto e che pure lo mantiene e neanche male. Peggio, perché lui non è poi tanto più giovane di me e, da senese, quel costante degenerare anno dopo anno del “pacifico stato della città”, come si chiamava la qualità della vita in epoca comunale, deve necessariamente averlo avvertito in prima persona. E allora delle due cose l’una: o non dice quello che pensa (nel senso che ci inganna, cosa parecchio preoccupante) o non s’è accorto di niente (cosa che ci dovrebbe preoccupare parecchio di più).</p>
<p><strong>NON E’ UN PROBLEMA DI SICUREZZA, MA DI REGIME</strong></p>
<p>Personalmente però traggo un’altra conclusione. Cenni sostiene che le preoccupazioni dei cittadini discendono da una infondata “percezione di minaccia”. Insomma sarebbe come il “caldo percepito” che, a detta dei meteorologi, i cittadini percepirebbero spesso a un livello più alto del reale. Già, ma qual è la temperatura reale? Quella che sento e mi fa soffrire o quella che leggo sul termometro? A me, leggere sul termometro che la temperatura è più bassa di quella che sento, non mi fa sentire più fresco. Ma anche se fosse, anche se la “percezione di minaccia” che i cittadini provano fosse esagerata rispetto a quella che prova il sindaco, cosa deve prevalere in democrazia, la percezione dei Senesi o quella del Cenni? E qui temo che stia il vero nodo del problema. Decenni di sedimenti ideologici impediscono al Cenni di capire che lui è lì per eseguire la volontà popolare, non per imporre al popolo, come un dittatorello qualunque, le proprie “percezioni”, vere o false che siano (ha perfino buttato un ballino di soldi, presi dalle nostre tasse, in una campagna pubblicitaria per convincerci che in tema di sicurezza noi avevamo torto e lui ragione).</p>
<p>Di più: è convinto &#8211; come Berlusconi che ce lo ripete tutti i giorni &#8211; che bisogna essere ottimisti, che il bicchiere è mezzo pieno e non mezzo vuoto, che le brutte notizie tipo quelle sui deficit di sicurezza, fanno male all’anima, meglio negarle. Come per il Candido del Voltaire anche per Cenni e Berlusconi il loro è il migliore dei mondi possibili. Anche per Mussolini, che arrivò a vietare alla stampa la pubblicazione delle brutte notizie soprattutto di cronaca nera.</p>
<p>I regimi si assomigliano tutti un po’.</p>
<p><strong>di Mauro Aurigi</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grilliparlanti.org/2009/09/10/niente-paura-siena-e-sicura-parola-di-sindaco-un-po-candido-un-po-berlusconi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Squadra che vince o&#8230;aggrappati alla poltrona ?</title>
		<link>http://www.grilliparlanti.org/2008/07/15/squadra-che-vince-oaggrappati-alla-poltrona/</link>
		<comments>http://www.grilliparlanti.org/2008/07/15/squadra-che-vince-oaggrappati-alla-poltrona/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 06:58:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>O-Zone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dì la tua]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[cenni]]></category>
		<category><![CDATA[comune]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[partito democrativo]]></category>
		<category><![CDATA[siena]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grilliparlanti.org/?p=145</guid>
		<description><![CDATA[
Da Il CIttadino Online:
SIENA. La squadra di assessori della giunta comunale di Siena non subirà cambiamenti nell’immediato futuro. Sembra essere questa l’ipotesi più probabile e il partito democratico sembra orientato a percorrere dopo la nomina di Luciano Cortonesi, area della Margherita, alla guida del gruppo unico del partito in consiglio comunale.
&#8230;
Il sindaco potrà vivere un estate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="attachment wp-att-50 alignleft" src="http://www.grilliparlanti.org/wp-content/uploads/2008/03/dilatua.thumbnail.png" alt="" width="128" height="110" /></p>
<p>Da <a href="http://www.ilcittadinoonline.it/index.php?id=2865">Il CIttadino Online</a>:</p>
<blockquote><p>SIENA. La squadra di assessori della giunta comunale di Siena non subirà cambiamenti nell’immediato futuro. Sembra essere questa l’ipotesi più probabile e il partito democratico sembra orientato a percorrere dopo la nomina di Luciano Cortonesi, area della Margherita, alla guida del gruppo unico del partito in consiglio comunale.</p>
<p>&#8230;</p>
<p>Il sindaco potrà vivere un estate politicamente tranquilla e pensare al palio di agosto, che viste le rivalità in campo, potrebbe essere abbastanza complicato.</p>
<p>&#8230;<br />
Le preoccupazioni per il primo cittadino potrebbero arrivare in vista delle nomine alla Fondazione Montepaschi dell’anno prossimo.</p>
<p>&#8230;<br />
Ora si tratta di capire come si muoverà il partito democratico in città anche per quanto riguarda i rapporti con gli altri partiti di centro sinistra che sostengono la giunta comunale. A quanto sembra non manca qualche tensione frutto del risultato delle ultime elezioni politiche. In particolare si tratterà di costruire un’alleanza solida in vista delle amministrative,certo ancora lontane, del 2011.</p></blockquote>
<p>E tu come la pensi ?</p>
<p>[poll id="8"]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grilliparlanti.org/2008/07/15/squadra-che-vince-oaggrappati-alla-poltrona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Siena. Infrastrutture, economia, e sviluppo in un convegno del Ps</title>
		<link>http://www.grilliparlanti.org/2008/03/10/siena-infrastrutture-economia-e-sviluppo-in-un-convegno-del-ps/</link>
		<comments>http://www.grilliparlanti.org/2008/03/10/siena-infrastrutture-economia-e-sviluppo-in-un-convegno-del-ps/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Mar 2008 09:36:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>O-Zone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bisi]]></category>
		<category><![CDATA[cenni]]></category>
		<category><![CDATA[mussari]]></category>
		<category><![CDATA[partito socialista]]></category>
		<category><![CDATA[siena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grilliparlanti.org/?p=37</guid>
		<description><![CDATA[Da Partito Socialista:
 Infrastrutture, economia, e sviluppo per Siena ed il suo territorio. Di tutto ciò parleranno i socialisti senesi assieme ad alcuni amministratori locali. L&#8217;appuntamento è per le ore 17,30 di venerdì prossimo, presso la Saletta dei Mutilati alla Lizza. Parteciperanno il sindaco di Siena Maurizio Cenni, il vice sindaco Mauro Marzucchi, il presidente della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da <a href="http://www.partitosocialista.it/site/nltId__24/292/DesktopDefault.aspx">Partito Socialista</a>:</p>
<blockquote><p> Infrastrutture, economia, e sviluppo per Siena ed il suo territorio. Di tutto ciò parleranno i socialisti senesi assieme ad alcuni amministratori locali. L&#8217;appuntamento è per le ore 17,30 di venerdì prossimo, presso la Saletta dei Mutilati alla Lizza. Parteciperanno il sindaco di Siena Maurizio Cenni, il vice sindaco Mauro Marzucchi, il presidente della Banca Mps Giuseppe Mussari ed il deputato della Fondazione Mps Riccardo Martinelli. L&#8217;introduzione sarà del segretario comunale del partito di Siena Gianluca Targetti. Il dibattito sarà moderato da Stefano Bisi, caporedattore del Corriere di Siena. Sulle ragioni del convegno è intervenuto il segretario comunale di Siena Gianluca Targetti: &#8220;Da sempre – si legge in un comunicato del Ps di Siena &#8211; siamo una forza attenta ai problemi dell&#8217;economia e del lavoro. E&#8217; nel nostro dna, nella nostra storia. A Siena la situazione non è rosea, pur essendo nettamente migliore di altre realtà anche della nostra regione. Proprio per questo è necessario condividere idee e progetti per il futuro, parlando del ruolo della Fondazione e della banca Mps, anche alla luce di un sistema finanziario in forte mutamento. Dobbiamo riflettere sull&#8217;importanza delle infrastrutture, vedi strade, ferrovie e aeroporto, in virtù del modello di sviluppo che abbiamo scelto. Venerdì metteremo in campo le nostre idee, forti, realistiche e concrete, confrontandole con gli interlocutori che ci sono più vicini dal punto di vista operativo e culturale. Il futuro della provincia di Siena passa dalla capacità che avremo di far capire la bontà delle scelte e la forza che avremo nel portarle avanti, senza imporle a nessuno, ma neppure piegando la testa ai venti che imperversano da destra e da sinistra&#8221;.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grilliparlanti.org/2008/03/10/siena-infrastrutture-economia-e-sviluppo-in-un-convegno-del-ps/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MPS e il giornalismo d&#8217;autore&#8230;</title>
		<link>http://www.grilliparlanti.org/2008/03/05/mps-e-il-giornalismo-dautore/</link>
		<comments>http://www.grilliparlanti.org/2008/03/05/mps-e-il-giornalismo-dautore/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Mar 2008 08:49:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>O-Zone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Segnalazioni]]></category>
		<category><![CDATA[antonveneta]]></category>
		<category><![CDATA[axa]]></category>
		<category><![CDATA[banca]]></category>
		<category><![CDATA[cenni]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>
		<category><![CDATA[fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[monte dei paschi]]></category>
		<category><![CDATA[mps]]></category>
		<category><![CDATA[mussari]]></category>
		<category><![CDATA[santander]]></category>
		<category><![CDATA[siena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grilliparlanti.org/?p=31</guid>
		<description><![CDATA[Da Yahoo! Finanza:
 Qual&#8217;e il compito del giornalista? Come si distingue un bravo giornalista da uno mediocre o addirittura da un cattivo giornalista?
 E&#8217; mia personale opinione che il bravo giornalista è colui il quale non è servo del potere. E&#8217; colui il quale è proteso alla verità e la persegue a qualunque costo. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da <a href="http://it.biz.yahoo.com/04032008/92/mps-giornalismo-d-autore.html">Yahoo! Finanza</a>:</p>
<blockquote><p> Qual&#8217;e il compito del giornalista? Come si distingue un bravo giornalista da uno mediocre o addirittura da un cattivo giornalista?<br />
<strong> E&#8217; mia personale opinione che il bravo giornalista è colui il quale non è servo del potere.</strong> E&#8217; colui il quale è proteso alla verità e la persegue a qualunque costo. Il bravo giornalista deve servire la cosa pubblica, deve essere al servizio del cittadino.<br />
Tutti gli altri non sono ne bravi&#8230;ne, forse, giornalisti&#8230;.<br />
Anzi rischiano di opacizzare le notizie, a volte si spingono a raccontare delle falsità passandole per vere. Sono addirittura nocivi per la comunità.<br />
Io non voglio giudicare nessuno, ma voglio solo porre la vostra attenzione sull&#8217;articolo scritto lunedi da ROBERTA SCAGLIARINI sul Corriere della Sera (inserto economia) intitolato &#8220;La terza sponda di MPS. Dopo Axa il Santander (Madrid: <a href="http://it.finance.yahoo.com/q?s=SAN.MC">SAN.MC</a> &#8211; <a href="http://it.finance.yahoo.com/q/h?s=SAN.MC">notizie</a>) &#8220;.<br />
Qui di seguito riporto i tratti rilevanti dell&#8217;articolo e fra parentesi le mie opinioni sul contenuto dell&#8217;articolo:<br />
-L&#8217;articolo parte elogiando la capacità di Mussari di sprovincializzare MPS grazie all&#8217;operazione Antonveneta. &#8220;nessuno poteva immaginare che Mussari ci sarebbe riuscito in così poco tempo&#8221;, dice la Scagliarini.<br />
E prosegue: Mussari sta per varare una nuova MPS, una banca finalmente italiana e non più regionale con il corollario di partner internazionali di primo livello.<br />
L&#8217;articolo pone, poi, l&#8217;accento sull&#8217;investimento di AXA (Parigi: <a href="http://it.finance.yahoo.com/q?s=CS.PA">FR0000120628</a> &#8211; <a href="http://it.finance.yahoo.com/q/h?s=CS.PA">notizie</a>) in MPS.<br />
Si lancia in un accorata descrizione di quello che potrebbe essere un futuro accordo con Santander. Addirittura sembra preannunciare una partnership nel campo del credito al consumo.(io aggiungo che dopo aver munto MPS e la Fondazione con 9 miliardi, può anche darsi che il Santander possa fare una piccola partnership investendo qualche briciola, magari 30 o 40 milioni, e perchè no, quando il titolo sarà giunto sui minimi, potrà anche investire qualche altra milionata in azioni MPS. Ricordo che se tutto andasse a buon fine con un aumento di capitale a 2 euro, alla fine MPS capitalizzerebbe 10 miliardi e avrebbe 3000 filiali, quindi ogni filiale varrebbe 3 milioni (ben diverso dai 9 milioni pagati a Santander. E comunque, se anche l&#8217;aumento avvenisse a 2,5 euro la capitalizzazione sarebbe di 12 e il costo per sportello di soli 4 milioni. Una bella differenza no? Certo che a quel punto Santander potrebbe entrare&#8230;.ma intanto MPS e la Fondazione sarebbero stati messi in ginocchio così come migliaia di piccoli azionisti.)</p>
<p>E la &#8220;bravissima&#8221; Scagliarini riparte nel suo elogio a Mussari<br />
(Naturalmente la foto che il Corriere della sera è una foto di Muussari in attegiamento da modello di sfilata)<br />
affermando che l&#8217;alleanza con Axa spalanca le porte al mercato retail francese e apre i canali sui mercati dei paesi emergenti dove da sola MPS non avrebbe potuto andare .<br />
(Ma quale mercato retail francese? e poi, cara Scagliarini perchè da sola MPS non poteva andarci in quei paesi?)</p>
<p>Ma la Scagliarini non molla&#8230;.dice che sono in tanti che vogliono fare affari con MPS.<br />
(forse perchè si sono accorti che è facile fregare Mussari o perchè si rendono conto che è con l&#8217;acqua alla gola e deve vendere i gioielli di famiglia a prezzi da saldo) La brava giornalista Menziona Lehman per la vendita dei non performing loans<br />
(ma si tratta solo di comprare un asset a un prezzo basso, cara Scagliarini, non per fare affari duraturi con MPS)<br />
Poi la Scagliarini menziona Goldman Sachs (NYSE: <a href="http://it.finance.yahoo.com/q?s=GS">GS</a> &#8211; <a href="http://it.finance.yahoo.com/q/h?s=GS">notizie</a>) che vorrebbe comprare l&#8217;Asset Management (anche qui cara Scagliarini, l&#8217;affare non lo farà MPS ma eventualmente la Goldman che approfitterà del momento per pagare molto poco ciò che MPS è obbligato a vendere, forse non ti sei accorta ma i titoli dell&#8217;asset management sono sui minimi degli ultimi 10 anni)<br />
Proseguendo, la Scagliarini, nella sua arringa difensiva verso Mussari afferma &#8220;che Mussari sta sdoganando rapidamente MPS dalle vecchie etichette di banca rossa e dall&#8217;influenza dei cosidetti poteri forti nostrani.<br />
(Incredibile&#8230;.. solo per un 4% di AXA tutto questo panegirico&#8230;ma ben si sa che l&#8217;operazione MPS Antonveneta è un&#8217;operazione politica e che la regia è dei DS. Lei stessa, in precedenti articoli aveva dichiarato la vicinanza di Mussari ai DS. Per non parlare dei poteri forti nostrani&#8230;.sono proprio loro a guidare tale operazione, da Montezemolo a Caltagirone (Milano: <a href="http://it.finance.yahoo.com/q?s=CALT.MI">CALT.MI</a> &#8211; <a href="http://it.finance.yahoo.com/q/h?s=CALT.MI">notizie</a>) , da Casini a Bazoli e da Geronzi a Veltroni&#8230;.)</p>
<p>E la nostra Scagliarini continua&#8230;.: Mussari sta preparando un piano industriale tale da incontrare il favore degli addetti al lavoro più scettici!<br />
(francamente siamo ammirati per la capacità di aver visionato in anteprima il piano industriale da parte della nostra brava giornalista e di aver capito che gli analisti rimarranno a bocca aperta. Io personalmente ho parlato con alcuni di essi che stanno attendendo il piano prima di abbassare il giudizio sul titolo MPS, a giorni vedremo chi ha ragione, se la brava giornalista o il blog di mercato libero)</p>
<p>E la sempre eccellente Scagliarini afferma che Mussari calerà l&#8217;asso del sostegno della Fondazione.<br />
(ma Scagliarini&#8230;ti sei documentata su come sia arrivato Mancini, il capo della Fondazione, a quel posto. Non ti sei resa conto che Mussari ha il controllo della fondazione stessa? Ma quale asso&#8230;.)</p>
<p>E la Scagliarini propone temi da fantascienza&#8230;sostiene che l&#8217;aumento di capitale sarà una passeggiata, che Zalesky potrebbe raddoppiare la sua quota dal 2% al 4%, anche Caltagirone e perchè non l&#8217;Unipol (Milano: <a href="http://it.finance.yahoo.com/q?s=UNI.MI">UNI.MI</a> &#8211; <a href="http://it.finance.yahoo.com/q/h?s=UNI.MI">notizie</a>) .</p>
<p>(Ma Scagliarini, forse non ti sei resa conto&#8230;ma Zalesky ha seri problemi di liquidità e sta dismettendo assets, Bazoli non ha più l&#8217;appoggio di Prodi e infine L&#8217;Unipol e MPS hanno rapporti fra loro oramai da Polo Nord)</p>
<p>Il massimo però arriva poco dopo, quando la Scagliarini tira in ballo (ma senza fare nomi) gli analisti. Gli Analisti, afferma la Scagliarini, dicono che c&#8217;è convenienza a sottoscrivere perchè l&#8217;aumento di capitale sarà fatto con un notevole sconto dai massimi di borsa del 2007 e quindi gli azionisti avranno convenienza a mediare.</p>
<p>(cara Scagliarini&#8230;direi che sei brava con le parole, ma non riesci nel tuo intento di convincere il popolo bue. Lo sconto dai massimi del 2007&#8230;..ma se il mondo finanziario da allora è cambiato&#8230;.lo sconto, cara giornalista verrà fatto dai prezzi di oggi, non dai massimi del 2007, ma questo non volevi dirlo, vero? e cara scagliarini&#8230;perchè non parli dell&#8217;effetto diluitivo sugli utili di un tale aumento di capitale).<br />
(E cara Scagliarini&#8230;nessun cenno al reddito operativo della banca Antonveneta, negativo per 24 milioni nel 2007, dopo che si aspettavano 400 milioni e dopo che Mussari a novembre aveva detto di voler fare 700 milioni di utili con Antonveneta.<br />
Nessun cenno ai troppo bassi costi d&#8217;integrazione che Mussari ha confermato e &#8211; che tutti gli analisti hanno segnalato. Nessun cenno infine a tutti quei clienti che nel corso del 2007 e inizio 2008 hanno abbandonato l&#8217;Antonveneta)<br />
(Invece la cara Scagliarini attacca l&#8217;associazione dei piccoli azionisti definendola un&#8217;associazione politica e che nulla a che fare con il mondo pulito e in crescita della finanza di Mussari)</p>
<p>Credo, cari lettori di aver commentato abbastanza.<br />
-Chiedo alla Scagliarini uno scambio di opinioni con me sull&#8217;argomento, da pubblicare sul blog (inviterò personalmente qualche analista finanziario di qualche grossa casa d&#8217;affari che la può aiutare a capire di cosa si sta parlando)<br />
- Chiedo a voi lettori di essere giudici, nel futuro, su questo articolo della Scagliarini per capire se la nostra Roberta è una grande giornalista o forse faccia parte dell&#8217;altra schiera.<br />
-Infine, cari lettori, non vi sembra strano un articolo di questo genere proprio due giorni dopo che a Siena si è tenuto un dibattito sul futuro di MPS organizzato dalle liste civiche, ovvero dall&#8217;opposizione. Ricordo che a Siena il sindaco è Cenni, DS, e molto legato a Mussari.<br />
Ve lo ripeto, ogni girono che passa Mussari è sempre più nell&#8217;angolo e farà di tutto per difendersi. Ma lui non ha la stoffa di Matteo Arpe quando era in Capitalia (Milano: <a href="http://it.finance.yahoo.com/q?s=CAP.MI">CAP.MI</a> &#8211; <a href="http://it.finance.yahoo.com/q/h?s=CAP.MI">notizie</a>) , lui si che sapeva come muoversi.<br />
Mussari invece non gode certamente la stima della comunità <a href="http://it.biz.yahoo.com/finanziaria/">finanziaria</a> estera, tranne quando deve vendere qualcosa&#8230;ecco allora che le api accorrono sul miele&#8230;<br />
La fondazione è in pericolo e con essa l&#8217;intera città !<br />
Non crediamo che l&#8217;investimento della Fondazione in MPS sarà pari all&#8217;80% del suo patrimonio, le mie stime mi fanno pensare ad un importo compreso fra l&#8217;85% E IL 90%.</p>
<p><em>Il punto-borsainvestimenti, </em><em>Martedì 4 Marzo 2008</em></p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grilliparlanti.org/2008/03/05/mps-e-il-giornalismo-dautore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
