September 4, 2010 - Sat

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Danno “un taglio” all’informazione locale

  • Inserito da O-Zone il 4 maggio 2009
  • Da Il Cittadino OnLine:

    I proprietari di Canale 3, storica emittente senese hanno fatto i loro conti e hanno deciso di tagliare i costi. Per cui via i giornalisti che avevano assicurato fino ad oggi una decente copertura giornalistica televisiva di ciò che avveniva in città.
    Una decisione che ha colto di sorpresa gli interessati, alcuni dei quali hanno ricevuto il benservito dalla sera alla mattina. Altri, con i cosiddetti contratti a progetto, resteranno invece fino alla scadenza degli stessi. Poi via anche loro.

    Staremo a vedere cosa succederà nei prossimi giorni nell’emittente ma è certo che si tratta di un episodio grave perché, oltre a licenziamenti di cui si è “spiacenti” diminuisce ancora la qualità dell’informazione locale che avrebbe invece bisogno di una maggiore pluralità di voci.

    “Le mani sulla città”, il nuovo libro di Raffaele Ascheri

  • Inserito da O-Zone il 3 maggio 2009
  • E’ appena uscito e già ha scatenato un vespaio di polemiche e qualche denuncia. E’ il nuovo libro-denuncia di Raffaele Ascheri: “Le mani sulla città”. Da Il Cittadino Online:

    Raffaele Ascheri, dopo il suo libro “La Casta di Siena” ci riprova a smuovere le acque della vita pubblica senese con “La Mani sulla città”. “Un’inchiesta sulla questione morale a Siena e nel senese”è sottotitolo. Un lavoro che, ha spiegato nel corso della presentazione di questa mattina l’autore, “nasce dal fatto che a Siena c’è mancanza di una stampa libera per cui ho cercato di dare uno sguardo diverso da quello che mostrano di avere la stampa, la radio e la televisione. Se esistesse una stampa libera – ha argomentato ancora Ascheri- credo non avrei scritto questo libro e l’altro”.

    Acqua: un diritto, non una merce

  • Inserito da O-Zone il 21 aprile 2009
  • Ci segnalano un articolo di Piero Ricca sull’Acqua:

    Non ha destato particolare scandalo la legge 133, approvata con voto di fiducia (e con gli italiani sotto l’ombrellone) il 6 agosto 2008, dov’era nascosto l’articolo 23 bis con il quale si fa obbligo ai comuni di privatizzare tutti i servizi pubblici locali entro il 2010, compresi i servizi idrici. Che cosa vuol dire in concreto?  Che la gestione dell’acqua potabile dev’essere messa sul mercato, a disposizione del miglior offerente, cioè di quel pugno di grandi società che si spartiscono il mercato nazionale e internazionale dei servizi idrici.

    ….

    “Le ragioni per opporsi con determinazione alla privatizzazione dell’acqua sono numerose” afferma Emilio Molinari, punto di riferimento del comitato italiano del Contratto Mondiale per l’Acqua. “Poche grandi corporation domineranno il mercato di un bene primario per la vita, decidendo tariffe e investimenti con criteri meramente aziendali; dove l’acqua è già nelle mani dei privati le bollette aumentano e la qualità si abbassa. Emblematico il caso di Aprilia, con aumenti delle bollette superiori al 200 per cento. Privatizzare tutta l’acqua potabile del nostro Paese è un terribile salto nel buio, è privatizzare la vita stessa dei cittadini italiani, giocarla in borsa, consegnarla al profitto privato, nelle mani di un cartello monopolistico di 4 multiutility (Acea, Iride, Hera, A2A), di 2 multinazionali francesi (Suez-Lyonnais des eaux e Veolia), di alcune banche come il Monte dei Paschi e imprenditori come Caltagirone e Pisante”.

    ….

    Mercato coperto di Pianella: la filiera corta è realtà

  • Inserito da O-Zone il 15 aprile 2009
  • Apprendiamo da un articolo sul Cittadino OnLine che a Pianella è stato attivato un Mercato a Filiera corta:

    PIANELLA. Uno spaccio per la vendita diretta delle produzioni locali apre il 16 aprile: questo è il Mercato coperto di Pianella, il primo del genere in tutta la nostra Provincia. Sono già stati definiti ed approvati il disciplinare ed il regolamento che definisce le modalità di partecipazione al Mercato da parte degli agricoltori. E’ una opportunità concreta per stabilire un buon rapporto città-campagna e per fare la spesa quotidiana, direttamente e tutti i giorni, con prodotti freschi e di stagione dell’agricoltura e dell’allevamento. Il progetto è promosso dal Comune di Castelnuovo Berardenga, col sostegno della Regione Toscana, la collaborazione dell’Arsia dell’Alpa di Siena e l’adesione e il contributo del Comune di Gaiole in Chianti.

    Tragedia in Abruzzo

  • Inserito da O-Zone il 7 aprile 2009
  • L’Ass. Grilli Parlanti si unisce al cordoglio di parenti e familiari delle vittime del terremoto che ha colpito L’Aquila e paesi limitrofi.

    Il Sindaco di Siena sulla crisi

  • Inserito da O-Zone il 2 aprile 2009
  • Da SienaNews:

    Dobbiamo rimettere il lavoro al centro della strategia delle forze politiche e delle istituzioni. La crisi al momento non lambisce solo la città, ma grava su tutto il territorio, come è evidente dai dati della Cgil emersi in questi giorni sulla stampa. Siamo davanti ad una crisi epocale di proporzioni enormi. La paura del futuro e il ripiegamento su se stessi possono essere sentimenti che colpiscono le persone, soprattutto le fasce più deboli. La politica ha il compito di prendersi carico di questa situazione e costruire, per quanto di nostra competenza, percorsi di sostegno e progetti in grado di accompagnare il superamento di questa fase”. Così il sindaco di Siena, Maurizio Cenni, interviene sul difficile momento di crisi economica che il mondo sta attraversando, ribadendo la necessità di restituire al lavoro il suo ruolo centrale nell’agire delle forze politiche e delle istituzioni.

    a circa un mese dall’analisi della Cgil sulla situazione del lavoro nella provincia di siena:

    La Cgil commenta i numeri sulla cassa integrazione per i primi due mesi dell’anno. I dati sono in linea con il drammatico andamento nazionale: per i metalmeccanici senesi il ricorso alla cassa integrazione è in aumento del 500%, “come dire che nello stesso periodo dell’anno scorso, a fronte di 320 ore effettuate totalmente, quest’anno siamo ormai intorno alle 160.000 ore”.

    Secondo il sindacato il dato è allarmante e destinato inesorabilmente ad aumentare, vista la situazione che le aziende del settore stanno prospettando sul fronte degli ordinativi a breve termine: Imer, Trigano, Whirlpool, Pramac, Itla, Swisel, Makor, Rimor, Vitap, “solo per citare alcune delle aziende più note che versano in una situazione di seria difficoltà”.

    Raccontaci la tua esperienza.

    Internet, TerreCablate e Telecom Italia…

  • Inserito da O-Zone il 26 marzo 2009
  • Gentile redazione,
    Vi scrivo perchè voglio denunciare l’incresciosa situazione
    in cui mi trovo, sicuramente insieme ad altre famiglie. Abito a San
    Rocco a Pilli, una delle frazioni più popolose del comune di Sovicille,
    e dal novembre 2008 ho richiesto l’attivazione dell’ADSL di
    TerreCablate, un provider locale che ha la fortuna di poter effettuare
    l’unbundling delle linee telefoniche, sconnettendo l’utente da
    qualsiasi rapporto con Telecom Italia. Questa precisazione è d’obbligo
    in quanto, forse, si capisce come mai ci sia tanta reticenza
    nell’attivarmi tale contratto ! Infatti è curioso notare come i miei
    vicini, che hanno sottoscritto Alice ADSL della Telecom Italia, ne
    hanno ottenuto l’attivazione in pochi giorni mentre io attendo da mesi.
    Nelle ultime settimane ho preso a telefonare regolarmente al
    call-center di TerreCablate i quali, molto gentilmente, dopo avermi
    comunicato che il ritardo dipende dal continuo rifiuto della Telecom
    Italia all’attivazione (“Coordinate errate” è la giustifiazione), hanno
    sollecitato più volte la richiesta (se non sbaglio siamo al 5°
    sollecito…). Capisco che, magari, beneficiare di una linea a banda
    larga non venga interpretato come un bisogno primario ma per chi, come
    me, con Internet lavora e lo utilizza anche come principale mezzo di
    informazione (non guardo la TV) è un vero problema. Oltretutto faccio
    notare che San Rocco a Pilli non è ancora coperta da segnale UMTS,
    rendendo del tutto inutili le “pennine ad alta velocità” offerte dai
    vari operatori. Non rimane altro che il GPRS o il vecchio modem a
    56Kbps, facendomi sentire più vicino ad un paesino sperduto dei balcani
    che abitante di un grosso centro rurale come San Rocco a Pilli,
    soprattutto se penso a quante volte ho ascoltato i nostri politici
    farsi belli dell’infrastrutture tecnologiche presenti sul nostro
    territorio….

    Cordialmente, Pinassi Michele

    On. Antonio Di Pietro a Pontignano

  • Inserito da O-Zone il 18 marzo 2009
  • Riceviamo e pubblichiamo:

    Venerdi prossimo, 20 marzo 2009 alle ore 15.15 il Presidente dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro sarà nel nostro comune tra le suggestive mura della Certosa di Pontignano per presenziare ad un incontro pubblico. Il leader dell’Italia dei Valori risponderà alle domande dei cittadini e dei giornalisti presenti. Si discuterà delle prossime elezioni amministrative ed europee e dei temi di interesse nazionale. La cittadinanza è invitata a partecipare.

    Possono i cittadini senesi come il comune spende i loro soldi ? NO !

  • Inserito da O-Zone il 10 marzo 2009
  • Da Impegno Per Siena:

    l Comune di Siena non vuole fornire gli atti di spesa relativi all’edizione 2008 della rassegna “Alla ricerca del Buongoverno”. Come?! Non ci credete? Eh no, cari amici navigatori di IPS! IPS non racconta le fiabe di Alice nel paese delle meraviglie e di Cappuccetto rosso. IPS racconta le cose come stanno, e le documenta. Nella fattispecie, potete leggere la risposta, firmata dal Sindaco Maurizio Cenni e datata 13 febbraio 2009 (clicca per leggere), alla richiesta presentata dal Consigliere Mario Ascheri in data 7 gennaio 2009. E’ solo l’ultimo, e il più esplicito, dei dinieghi recentemente opposti dal Comune in tema di richieste di accesso agli atti da parte delle Liste Civiche Senesi.

    Ricordiamo che le richieste di accesso agli atti DEVONO essere evase dal Comune nel giro di 10 giorni dalla presentazione, come prescrive il Regolamento del Consiglio Comunale, se trattasi di acquisire semplici copie di documenti, e nel giro di 30 giorni se comportano una qualche elaborazione dei dati, ed ammettiamo pure che questo sia stato il caso della richiesta di Ascheri. Bene. Si pensi che il Sindaco ci ha messo la bellezza di 37 giorni per dare una risposta con la quale informava semplicemente che quanto richiesto non sarebbe stato fornito!!!

    I Grilli di Siena al “1 Incontro Nazionale Liste Civiche a 5 Stelle”

  • Inserito da O-Zone il 10 marzo 2009
  • img_9313Anche il Meetup di Siena “Amici di Beppe Grillo” ha partecipato al 1 Incontro Nazionale Liste Civiche a 5 Stelle organizzato a Firenze da Beppe Grillo.

    Tantissimi gli intervenuti (circa 2-3000 persone) ed è stata una giornata bellissima, con una mattinata piena di interventi tecnici importanti su:

    - l’energia
    - l’acqua
    - i rifiuti
    - internet (Digital Divide)
    - politica
    img_panorama- la salute

    trovate i video integrali su www.beppegrillo.it e vi consiglio di dargli un’occhiata: sono molto molto interessati ! Bellissimo è stato l’intervento di Travaglio sulla Costituzione e la necessità di difenderla, ma anche quello di Sonia Alfano che ha raccontato la sua realtà siciliana.

    Il pomeriggio è stato dedicato agli interenti delle Liste Civiche certificate e dei meetup che hanno partecipato, con la presentazione di tantissime attività e programmi degli stessi. C’è chi ha lavorato sulla raccolta differenziata e rifiuti zero, chi sull’inceneritori, chi sull’acqua pubblica e chi sui trasporti. Una fantastica fucina di idee nuove tutte interessantissime.

    Michele Pinassi

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