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Lo Stato dell’impunità

  • Posted by O-Zone on 19 giugno 2008
  • Parliamoci chiaro: qualcuno realmente credeva che il Cavaliere, una volta tornato al potere, avesse cambiato “vizio” ? Dopo i primi giorni di populismo sfrenato, in cui prometteva mari e monti, quando ha tolto l’ICI (l’unica tassa federale, per tornare in tema leghista…) e quando ha promesso di risolvere il problema dei rifiuti a Napoli (dove prima voleva trasferire il governo, poi ha optato per una sporadica visita settimanale), ci risiamo: il lupo perde il pelo ma non il vizio. E pensare che al “lupo” Berlusconi il pelo è pure ricresciuto !

    Con questa ultima legge vergogna, chiamata spudoratamente salva-premier, ecco che si mettono a rischio – parole dell’ANM – circa 100.000 processi all’anno, tra cui quelli per reati di stupro ed altre vergogne. Ma, dico io, visto che l’intento è spudoratamente quello di impedire il processo Mills, non era meglio se, tra le condizioni per la sospensione, non mettevano che l’imputato doveva chiamarsi Silvio con un cognome che termina per “usconi” ? Perlomeno si sarebbero salvati gli altri 99.999 procedimenti penali in corso !!!

    Ma ecco che al TG compaiono i soliti noti che, con una sfacciataggine da far invidia, rassicurano che le questioni del Premier non c’entrano nulla e che è un provvedimento a “tutela dei cittadini”, come se tale “tutela” si applicasse evitando i processi invece che velocizzarli. Ma in un paese dove la maggioranza dei parlamentari è stato condannato non potevamo aspettarci nulla di più.

    I “giustizialismi delle toghe rosse” dovrebbero far paura ai normali cittadini non ha chi ha miliardi (Berlusconi è il terzo uomo più ricco d’italia) per difendersi. C’è chi dice che con questa legge il Premier non si salva dal processo Mediaset: non vi preoccupate, stanno tirando fuori dal cilindro (o dal cestino, non si sà !) il vecchio Lodo Maccanico - giudicato incostituzionale e ribattezzato, per l’occasione, Lodo Schifani – che sospende i processi per le alte (e soprattutto quelle basse, dirrebbe Travaglio) cariche dello Stato.

    Ma qualcosa per i normali cittadini è stato comunque fatto. Da oggi infatti potremo spettegolare senza problemi al telefono: a meno che non siamo mafiosi o terroristi, nessuno potrà più origliare le ns telefonate, regalando tanta tranquillità in più ai chirurghi del Santa Rita ed a tanti altri piccoli e grandi truffatori. La privacy è salva. Ma se proprio la fate grossa avete buone probabilità di farla franca lo stesso: devono essere tre i giudici ad autorizzare le intercettazioni e le registrazioni sono valide solamente per il reato ascritto !

    E questo sempre se il magistrato si occupa di persone di poco conto: se siete davvero importanti, il magistrato verrà rimosso dal suo incarico, il suo onore infangato, le sue indagini verranno estirpate come erbacce in un campo di calciocon il beneplacido del Csm – e la Vs reputazione sarà salva. Poco importa se poi il magistrato verrà pienamente ristabilito.

    E non vogliamo parlare almeno qualche riga di un’opposizione inesistente ? Ilo tanto declamato rinnovamento del PD si è concluso – perlopiù – con il riciclo di vecchi tromboni della politica. A partire dall’On. Fassino e sua moglie, rispettivamente alla loro 7 e 6 legislatura (ma non si era detto di non candidare chi aveva già più di 3 legislature ?). Ma, a detta dell’On. Fassino “i dirigenti di partito mica nascono sotto i cavoli“…

    Sembrano fantasie o, al più, atti di un paese che non conosce democrazia. Forse è così: stiamo parlando dell’Italia.

    One Response for "Lo Stato dell’impunità"

    1. ombus giugno 20th, 2008 at 6:17 am 1

      a casa mia si chiamava fascismo, considerato che con la bella legge si aboliscono anche i processi per i poliziotti del G8 e altre bagatelle varie, cosiderato che vedremo militari a presidiare città, discariche e impianti nucleari, considerato che la magistratura non conta più nulla se sei politico o amico di berlusconi, considerato che rete4 continua a fare quel che gli pare, considerato che se i giornalisti si provano a scrivere di qualche intercettazione o processo finiscono in galera, considerato tutto questo… meno male che silvio c’è!


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