July 30, 2010 - Fri
Associazione Grilli Parlanti
Una voce indipendente a Siena e provinciaL´assessore regionale Bramerini non nasconde la gravità della situazione delle falde acquifere
Da AmbienteAmiata:
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DOMANDA:Borgia sostiene che basterebbero pochi mesi di sospensione della coltivazione geotermica per far risalire l´acquifero, abbattere l´inquinamento, avere la prova che la geotermia è causa di inquinamento e abbassamento delle falde. Perché la Regione non aderisce a questa richiesta?
«Nel corso della prima riunione del tavolo tecnico che la Regione ha istituito per l´Amiata lo stesso Borgia ha ribadito ciò che aveva già scritto sull´opportunità di ulteriori approfondimenti. Tutti i tecnici presenti si sono dichiarati d´accordo sull´utilità di aver affidato un nuovo studio, assegnato all´università di Siena con gara di evidenza pubblica, per valutare le correlazioni tra geotermia e inquinamento di aria e acqua».
DOMANDA:Avevate promesso un bando internazionale (infatti ha vinto Siena.. NdR). Si sarebbero evitati veleni e sospetti di parzialità avanzati da chi, i comitati, rileva come un importante membro dell´équipe universitaria è stato consulente di Enel e che candidati alla gara sono stati eliminati per vizi formali.
«Nessuno ha fatto ricorso per la gara. Stiamo assistendo ad un poco edificante tentativo a priori di delegittimare l´università di Siena e una sua équipe formata da venti scienziati indicati da due diversi dipartimenti. Tra questi c´è il professor Riccobono, che oltre che di Enel è stato consulente del ministero dell´ambiente e che vanta un curriculum di tutto rispetto».
DOMANDA: Il giro d´affari di Enel sulla geotermia in Toscana sarebbe di 600 milioni di euro. Il consigliere verde Roggiolani ritiene che l´utile di Enel sia di 300 milioni di euro, che alla Regione arrivi un´elemosina di 9 milioni e che la Toscana dovrebbe pretendere di più per investire in impianti sicuri.
«Abbiamo ottenuto vantaggi tre volte più ingenti rispetto al passato. Con l´accordo abbiamo portato da 10 a 16,7 i milioni di euro che ogni anno arrivavano su un territorio, ai quali abbiamo aggiunto 130 milioni da qui al 2024. E a questi vanno sommati i 250 milioni che Enel si è impegnata ad investire in ricerca. Il protocollo è un punto di partenza con il quale Enel si impegna ad avere attenzione alle istanze dei territori e a “congelare” lo sviluppo della geotermia sull´Amiata in attesa del risultato degli studi. L´accordo prevede la richiesta della certificazione ambientale Emas, anche se molte delle centrali sono già certificate Iso 9000. E che Enel sperimenti forme di sequestro della Co2 e si uniformi alle indicazioni di Arpat sui monitoraggi delle emissioni per le quali la normativa ad oggi non stabilisce limiti come ammoniaca e acido borico.
DOMANDA: Perché avete fissato a 50 microgrammi litro la tollerabilità umana dell´arsenico quando la quota ammessa per non nuocere alla salute umana è di 10 microgrammi litro?
«E´ stato consentito da decreto dei ministeri della salute e dell´ambiente, su parere del consiglio superiore di sanità, e comunque raramente l´arsenico nelle acque dell´Amiata supera i 10 microgrammi al litro (L’acquedotto del Fiora riporta come MEDIA ANNUALE ad arcidosso 12 microgrammi NdR), al massimo è arrivato a 28 ad Abbadia San Salvatore. Ciò non toglie che la questione sia degna della massima attenzione e perciò il problema sarà definitivamente risolto con l´installazione entro l´anno degli abbattitori»
da SienaNews:
Il 2008 sarà l’anno nel quale l’impegno profuso da Acquedotto del Fiora negli anni passati per il miglioramento della qualità dell’acqua erogata taglierà il primo importante consistente traguardo. L’obiettivo, infatti, è quello del rientro in conformità delle acque interessate dall’istituto della deroga al D.Lgs. 31/01, relativamente al parametro arsenico.
l’Arsenico non è un problema nuovo: già nel 2002 l’Arpat emanò una circolare in merito:
http://www.arpat.toscana.it/acqua/ac_usoumano_documenti_arsenico.pdf
Da Lenntech:
Quali sono gli effetti sulla salute dell’arsenico in acqua?
Le malattie derivanti dall’arsenico sono solitamente causate dal consumo di acqua potabile contaminata. In passato veniva usata usata come veleno, perché i sintomi di avvelenamento da arsenico sono simili ai sintomi del colera e quindi il fattore intenzionale era nascosto.….
La quantità totale di arsenico nel corpo umano è pari a circa 0.5-15 mg. Molti composti di arsenico sono assorbiti per il 60-90%, ma essi sono anche espulsi facilmente. Gli esseri umani possono sviluppare resistenza a determinate concentrazioni di arsenico. Subito dopo l’assorbimento l’arsenico può essere trovato in fegato, milza, polmoni e nel tratto digestivo. La maggior parte del arsenico è espulso ed residui possono essere trovati in pelle, capelli, unghie, gambe e denti. In circostanze di esposizione prolungata, molti organi possono essere danneggiati, può verificarsi pigmentazione della pelle, caduta di capelli e la crescita delle unghie può arrestarsi.
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I sintomi di avvelenamento da arsenico acuto sono nausea, vomito, diarrea, cianosi, aritmia cardiaca, confusione ed allucinazioni. I sintomi di avvelenamento da arsenico cronico sono meno specifici. Includono depressione, intorpidimento, disordini di sonno ed emicranie.
Gli effetti sulla salute relativi all’arsenico non sono solitamente acuti, ma comprendono principalmente cancro, soprattutto della pelle. L’arsenico può causare peso basso alla nascita e aborto spontaneo. L’arsenico in acqua potabile è una questione di importanza globale, quindi il limite legale è stato diminuito a 10 μg/L.….
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