March 20, 2010 - Sat
Associazione Grilli Parlanti
Una voce indipendente a Siena e provincia
Sit-In in difesa della Costituzione Italiana
Il 30 Gennaio 2010, in concomitanza con tutte le altre piazze nazionali, anche a Siena si terrà il sit-in in difesa della Costituzione Italiana.
Di fronte all’ennesimo tentativo di saccheggiare la Costituzione, che si concretizza principalmente nelle manovre del Governo per garantire impunità a Berlusconi (a partire dal nuovo Lodo Alfano) e nei proclami irresponsabili di qualche ministro che chiede addirittura la cancellazione dell’Art. 1 (L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro…), abbiamo soltanto due strade: o assistere passivamente al delirio distruttivo dell’establishment berlusconiano o reagire con la prontezza e la determinazione democratica che la situazione richiede. Noi scegliamo la seconda. La Costituzione della Repubblica Italiana nata dalla Resistenza antifascista rimane, ad oltre 60 anni dalla sua emanazione, il principale strumento di garanzia del patto di convivenza civile di una società che fonda le proprie basi sul principio di uguaglianza tra i cittadini e l’anticorpo più efficace contro il rischio di nuove derive autoritarie. E’ per questo che ad ogni cittadino democratico compete difenderla. Noi siamo tra questi.
Invitiamo i cittadini e le forze democratiche del Paese ad organizzare sabato 30 gennaio, contemporaneamente in tutte le città italiane, sit-in in difesa della Costituzione.Promuovono Comitato 30 gennaio – pagina del Popolo Viola
Chiunque desiderasse apportare il suo contributo, pensiero o idea può farlo su:
Vi terremo aggiornati sulle eventuali modalità di partecipazione.
Auguri di BUON NATALE e FELICE ANNO NUOVO
l’Associazione Grilli Parlanti augura a tutti i suoi amici e simpatizzanti un BUON NATALE e FELICE ANNO NUOVO.
No Berlusconi Day
Il 5 Dicembre 2009, a Roma, si terrà una grande manifestazione nazionale “No B-Day“.
L’Associazione Grilli Parlanti si unisce al coro di “NO” alle molteplici iniziative ad-personam del presidente del consiglio, appoggiato dai suoi alleati di governo.
Per maggiori informazioni su come partecipare alla manifestazione da Siena, visitate il Gruppo su Facebook.
L’associazione Grilli Parlanti partecipa alla manifestazione No-Ampugnano
COMUNICATO STAMPA
Siena, 18/11/2009
L’Associazione Grilli Parlanti di Siena aderisce alla manifestazione organizzata, per sabato 21 novembre 2009, dal Comitato No-Ampugnano per ribadire, ancora una volta, la Sua assoluta contrarietà allo scellerato progetto espansivo previsto dall’Aeroporto di Siena Spa.
Riteniamo altresì di fondamentale importanza la tutela dell’acquifero del Luco e del territorio circostante. La tutela dell’ambiente, della popolazione e del patrimonio storico non devono prescindere dagli interessi economico-finanziari di una ristretta lobby di potenti, tra cui vogliamo ribadire la presenza della Banca MPS, in passato istituzione vicina a Siena ed al Suo territorio. Inoltre la presenza di un soggetto come Galaxy Fund non può che confermare la natura meramente speculativa di tale progetto, assolutamente lontano dalle reali esigenze del territorio senese e dei suoi abitanti. In più la nostra associazione vuole stigmatizzare l’atteggiamento delle locali amministrazioni pubbliche, “forti con i deboli ma deboli con i forti”: non ci risulta aver posto nessun tipo di freno alle volontà della Aeroporto di Siena Spa ! Ricordiamo infatti che tutto il Comune di Sovicille è sottoposto a vincolo paesaggistico, tanto che se un singolo cittadino desiderasse anche solo allargare una finestra di pochi cm, deve barcamenarsi tra mille carte e permessi. Dove sono questi “vincoli” per la potente Galaxy Fund ? Dov’è il confronto con la popolazione tanto promesso di cui si riempiono abitualmente la bocca, soprattutto in tempo di elezioni ? Crediamo che la vicenda di Ampugnano riguardi non solo l’opera in se ma l’intero rapporto di dialogo e fiducia tra cittadini, politica ed amministrazioni, che anche nella nostra piccola provincia viene puntualmente a mancare.
L’Associazione Grilli Parlanti vuole anche ringraziare il comitato e la relativa associazione per l’ottimo lavoro svolto.
Associazione Grilli Parlanti di Siena (http://www.grilliparlanti.org)
Pulitura delle scritte razziste
Ci scrive il Comitato Antifascista Senese in merito all’azione di ripuliura delle scritte razziste ad opera di alcuni imbecilli:
Sabato scorso (7 Novembre), come annunciato sui giornali, si è svolto un tour di ripulitura dei muri del centro cittadino dalle scritte razziste “Europa Razza Bianca” e dalle croci celtiche ad esse annesse. In qualità di coordinamento antifascista senese siamo stati lieti di presenziare ed aiutare in questa lodevole iniziativa, di poter constatare che alcune delle scritte (le più vicine a Piazza del Campo per essere precisi) erano già state coperte; è stato a nostro avviso importante vedere che non tutti gli abitanti di Siena passano con indifferenza davanti a questi messaggi ma che esiste sempre una piccola ma attiva parte della popolazione che si indigna di fronte a questi atti e che si muove in prima persona per cancellarli. La speranza è quella di non dover più agire in prima persona in questa direzione principalmente perchè è auspicabile che tali scritte non si ripetano, in secondo luogo perchè speriamo che i soggetti istituzionali preposti al mantenimento del decoro pubblico agiscano prima dei cittadini nel caso si ripresentasse l’occasione.
Infine, visto il successo dell’iniziativa, invitiamo i partecipanti e gli organizzatori a rieptere l’iniziativa ripulendo anche la periferia da scirtte uguali od affini promettendo piena e fattiva collaborazione da parte del nostro gruppo.Coordinamento Antifascista Senese
Acqua “buona” alla Colonna San Marco
E’ stata inaugurata in questi giorni una cannellina di acqua minerale alla Colonan San Marco. Grande pubblicità sull’acqua buona: ma allora quella che paghiamo e che esce dai nostri rubinetti non è buona ?
L’acqua BUONA e POTABILE è un diritto inalienabile di ogni essere umano. Soprattutto in una zona come la nostra, dove ci sono sia le infrastrutture che i soldi, oltre che alle falde idriche, per averla ! E poi, oltre a questa propaganda, dobbiamo pure subire le tariffe tra le più alte d’Italia….
“Niente paura, Siena è sicura”, parola di sindaco (un po’ Candido, un po’ Berlusconi)
Chi come me (classe 1939) è nato prima della guerra, ma anche durante o subito dopo, se lo deve ricordare. Ancora negli anni ’50 e primi ’60, la sera prima di andare a letto in famiglia ti facevano sciacquare accuratamente la bottiglia del latte e ti mandavano a depositarla sulla soglia esterna del portone d’ingresso, insomma direttamente sulla strada. La mattina dopo, verso le sette o le otto, si scendeva, si apriva il portone e si raccoglieva dalla soglia la bottiglia piena di latte e chiusa da un tappo di carta argentata: molto presto, anche prima delle cinque, infatti, era passata la lattaia che aveva sostituito la bottiglia vuota con quella piena. Non ho memoria che la mattina si sia mai trovata la bottiglia, piena o vuota che fosse, rotta per un atto vandalico e meno che mai che non ci si sia trovata affatto perché rubata. Eppure erano tanti i personaggi con storie e attualità al limite del codice penale ed anche oltre che in quei vicoli dell’Onda vivevano o transitavano. Provate oggi, non solo nell’Onda ma ovunque, a mettere fuori del portone una bottiglia piena di latte alle cinque del mattino: alle otto ce ne trovate due.
E quando mai, per restare in tema di contrada, ci sfiorava la preoccupazione che le bandiere messe la sera per la festa titolare potessero essere rubate nella notte? Dopo abbiamo tutti dovuto alzare il ferro portabandiera a 4 metri dal piano stradale.
IL PREFETTO DI FERRO: VI CI DOVETE ABITUARE!
Potrei continuare per pagine: oggi a Siena si registrano scippi, stupri, aggressioni, furti e rapine che allora erano assolutamente inesistenti. Ed anche qualche omicidio, mentre in passato se ne ricordavano, a parte i torbidi che accompagnarono la fine della guerra, due soli: uno nel ’32 e uno nel ’68, ambedue per motivi passionali e ambedue in provincia.
C’è stato un prefetto, neanche tanti anni fa, che di fronte alle proteste dei cittadini perché la situazione stava precipitando ogni anno di più, ebbe l’impudenza di dire alla stampa che non potevamo continuare a considerarci un’isola, una “repubblica a sé stante”: dovevamo abituarci all’idea di vivere come si viveva altrove. Come risposta del primo responsabile della sicurezza pubblica al popolo che lo sollecitava a fare il proprio dovere contro la criminalità e che per questo gli pagava pure un lauto stipendio, non c’è davvero male.
Ma ancora peggio l’attuale sindaco Maurizio Cenni, che quel disagio avvertito dal popolo addirittura lo nega. Peggio, perché quel prefetto era un servo dello Stato, mentre il Cenni è un “servo” del popolo che lo ha eletto e che pure lo mantiene e neanche male. Peggio, perché lui non è poi tanto più giovane di me e, da senese, quel costante degenerare anno dopo anno del “pacifico stato della città”, come si chiamava la qualità della vita in epoca comunale, deve necessariamente averlo avvertito in prima persona. E allora delle due cose l’una: o non dice quello che pensa (nel senso che ci inganna, cosa parecchio preoccupante) o non s’è accorto di niente (cosa che ci dovrebbe preoccupare parecchio di più).
NON E’ UN PROBLEMA DI SICUREZZA, MA DI REGIME
Personalmente però traggo un’altra conclusione. Cenni sostiene che le preoccupazioni dei cittadini discendono da una infondata “percezione di minaccia”. Insomma sarebbe come il “caldo percepito” che, a detta dei meteorologi, i cittadini percepirebbero spesso a un livello più alto del reale. Già, ma qual è la temperatura reale? Quella che sento e mi fa soffrire o quella che leggo sul termometro? A me, leggere sul termometro che la temperatura è più bassa di quella che sento, non mi fa sentire più fresco. Ma anche se fosse, anche se la “percezione di minaccia” che i cittadini provano fosse esagerata rispetto a quella che prova il sindaco, cosa deve prevalere in democrazia, la percezione dei Senesi o quella del Cenni? E qui temo che stia il vero nodo del problema. Decenni di sedimenti ideologici impediscono al Cenni di capire che lui è lì per eseguire la volontà popolare, non per imporre al popolo, come un dittatorello qualunque, le proprie “percezioni”, vere o false che siano (ha perfino buttato un ballino di soldi, presi dalle nostre tasse, in una campagna pubblicitaria per convincerci che in tema di sicurezza noi avevamo torto e lui ragione).
Di più: è convinto – come Berlusconi che ce lo ripete tutti i giorni – che bisogna essere ottimisti, che il bicchiere è mezzo pieno e non mezzo vuoto, che le brutte notizie tipo quelle sui deficit di sicurezza, fanno male all’anima, meglio negarle. Come per il Candido del Voltaire anche per Cenni e Berlusconi il loro è il migliore dei mondi possibili. Anche per Mussolini, che arrivò a vietare alla stampa la pubblicazione delle brutte notizie soprattutto di cronaca nera.
I regimi si assomigliano tutti un po’.
di Mauro Aurigi
Buone ferie
L’Associazione Grilli Parlanti augura a tutti buone ferie estive !
In vista delle elezioni…
Questo weekend si terranno le elezioni amministrative (provinciali e comunali) e le Europee. Come Associazione Grilli Parlanti non vogliamo e non possiamo dare indicazioni di voto ma crediamo che sia necessario puntare il dito sul alcuni aspetti inquietanti di questa campagna elettorale.
Innanzitutto è stato assolutamente sconvolgente l’attacco di Elisa Meloni alle liste civiche, accusandole di essere paraventi per la destra. Come cittadini animati dalla volontà di attuare la democrazia dal basso, la creazione di liste civiche VERE non può che lasciarci piacevolmente favorevoli: se poi, in queste liste, ci sono anche cittadini di destra riteniamo non ci sia nulla di strano, in quanto la democrazia dal basso si costruisce trasversalmente, altrimenti si tratterebbe solo dell’ennesimo partito.
Detto questo ci auguriamo che i risultati elettorali servano a dare una ventata di freschezza all’agone politico locale e provinciale, favorendo personaggi più attenti ai bisogni della popolazione che agli interessi delle lobby.
Rifiuti ZERO !
GIOVEDI’ 7 MAGGIO, ORE 21
Sala dei Mutilati – La Lizza – SIENA
INCONTRO CON ALESSIO CIACCI
Ass. Ambiente Comune di Capannori (Lucca)
La prima città italiana che va verso RIFIUTI ZERO:
entro il 2020 riciclerà il 100% dei suoi rifiuti
Le nostre iniziative:
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