July 5, 2008 - Sat
Associazione Grilli Parlanti
Una voce indipendente a Siena e provincia
Estate & caldo: le nostre piscine.
Scrivo questo articolo perchè mi sono reso conto di un fatto abbastanza sconcertante. Premetto che ho iniziato a frequentare la piscina abbastaza assiduamente, sia per rinfrescarmi che per tenermi in forma. Detto questo, ho sempre pensato che nella ns zona, la piscina dell’Acquacalda sia una delle migliori. Certo, avrebbe bisogno di una bella ristrutturata, ad iniziare dalle condizioni degli spogliatoi. Anche la piscina esterna avrebbe bisogno di una risistemata, anche se non è male. Poi ieri sono andato, con mia moglie, alla nuova piscina comunale di Poggibonsi. Ecco, a parte che la struttura è stata recentemente ristrutturata (e su cui campeggia in bella vista la targa “realizzata con il contributo Fondazione MPS”), non c’è paragone: la vasca esterna è enorme (corsie lunghe 50mt) ed anche quella per i bambini è almeno 3 volte quella dell’Acquacalda. Senza contare che, parlando con alcune persone, mi han detto che la piscina Olimpia di Colle Val d’Elsa è anche più bella !!! Allora mi chiedo: ma Colle Val d’Elsa e Poggibonsi sono paesi della provincia di Siena, come mai hanno due piscine bellissime e nuove mentre quelle del capoluogo - Siena - sono fatiscenti e piccole ?
Servizio civile in Biblioteca
L’Area Sistema delle Biblioteche dell’Università di Siena offre l’opportunità a 25 giovani, di età compresa tra i 18 ed i 28 anni, di svolgere 1 anno di Servizio Civile Volontario REMUNERATO all’interno delle proprie strutture, nell’ambito del progetto “La Biblioteca Arricchita: progetti di digitalizzazione di immagini, indici e documenti per l’arricchimento dei cataloghi bibliografici e degli archivi”.
Il progetto si propone di sviluppare i servizi delle biblioteche dell’Ateneo senese e di valorizzare le risorse documentarie attraverso l’acquisizione digitale di documenti appartenenti al patrimonio storico, per garantirne una più agevole consultazione ed una migliore conservazione.
Le domande di partecipazione devono essere presentate o spedite per posta, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, all’Ufficio Programmazione Risorse Umane dell’Università degli Studi di Siena - Via Banchi di Sotto, 55 - 53100 Siena ENTRO LE ORE 14:00 DEL 7 LUGLIO 2008.
Il progetto dettagliato ed il bando sono disponibili on line all’indirizzo www.unisi.it/ateneo/servizio_civile
Aumento delle tasse universitarie: iniziano le proteste !
I rappresentanti della Sinistra Universitaria esprimono il loro disappunto sull’aumento delle tasse universitarie. Da IlCittadinoOnline:
“L’aumento delle tasse universitarie del 3,7 per cento dimostra che il nostro Ateneo vuole fare solo cassa senza prendere in considerazione una più equa ridefinizione delle fasce di reddito che tuteli gli studenti e le famiglie più colpite dall’aumento del costo della vita. Questo incremento della tassazione, giustificato con l’adeguamento ISTAT cumulativo degli ultimi due anni, non è stato accompagnato dalla ridefinizione, che da mesi avevamo richiesto, delle fasce di reddito al costo della vita, che considerano 20mila euro di Indicatore di Situazione Economica Equivalente (ISEE), come la soglia cui si deve corrispondere il massimo dell’ammontare delle rate”.
Le tue segnalazioni: il rinnovo della Carta d’Identità
Riceviamo e volentieri pubblichiamo la segnalazione della sig.ra Anna Maria:
“Gentile Beppe Grillo,
mi scuso se scrivo di “minima moralia”, ma anche questi fatti di “picciolo affare” sono sintomatici delle magnifiche sorti progressive dell’Italia d’oggi. Mi chiamo Anna Maria Digirolamo e sono una cittadina italiana residente a Torino ma domiciliata a Siena per motivi di lavoro.
Le scrivo per metterLa al corrente di una incresciosa situazione che mi è occorsa in data di oggi, lunedì 23 giugno 2008, presso la sede dell’anagrafe di Siena.
Dovendo rinnovare la mia carta d’identità scaduta, alcune settimane fa mi ero rivolta agli uffici comunali per ottenere un nuovo documento. L’incaricato con cui avevo parlato in quella occasione mi aveva detto che non era possibile procedere al rinnovo se non nel proprio comune di residenza. Non potendo temporaneamente recarmi a Torino per motivi familiari, avevo voluto verificare questa informazione chiedendo ulteriori delucidazioni all’anagrafe di Torino, la quale invece sosteneva l’esatto opposto, e cioè che il Comune di Siena era in errore e che loro avrebbero trasmesso senza alcun problema i dati relativi alla mia pratica da Torino a Siena.
A fronte di queste informazioni contrastanti, mi sono recata oggi per la seconda volta presso la vostra anagrafe, pregando gli impiegati di mettersi in contatto col Comune di Torino, il quale mi aveva fornito un numero telefonico nel caso in cui a Siena avessero avuto bisogno di chiarimenti.
L’impiegato addetto (che non mi ha comunicato il nome), alla mia richiesta di chiarimenti in merito alla suddetta contraddittoria questione, mi ha immediatamente apostrofato con una violenza e una maleducazione inaudite, accusando i colleghi di Torino di ignoranza e di mancata applicazione delle leggi e sostenendo che non avrebbe “accettato lezioni da nessuno”.
Le faccio presente che, a fronte delle informazioni contrastanti, avevo soltanto chiesto la cortesia di contattare telefonicamente l’anagrafe di Torino, dietro suggerimento di quest’ultima, proprio per poter venire a capo di questa situazione. Credevo ingenuamente che fosse un mio diritto di cittadina chiedere un minino di collaborazione da parte delle istituzioni a servizio del cittadino.
Al contrario, l’impiegato non solo si è rivolto alla sottoscritta in modo violento, inaccettabile e inqualificabile, ma si è anche rifiutato di procedere alla telefonata all’anagrafe di Torino.
Ho dovuto chiamare io, a mie spese, il comune di Torino, e anche in questa seconda occasione la responsabile dell’anagrafe non ha fatto che ripetermi la tesi contraria rispetto a quella enunciata a Siena. A seguito di ciò sono “miracolosamente” riuscita a convincere il vostro funzionario ad accettare il colloquio telefonico con la collega di Torino (sempre ovviamente a mie spese!), ma ahimé, anche a quella persona è stato riservato un trattamento a dir poco brusco.Non ho le competenze per entrare nel merito della questione dal punto di vista giuridica, né si vede perché dovrei averle io e non i dipendenti degli uffici comunali italiani.
La mia presente è per segnalare come un trattamento del genere non possa essere riservato a nessun cittadino, residente o non nel comune di Siena, e come individui del genere risultino a dir poco inadeguati per carattere ed educazione a gestire rapporti col pubblico.
Resta ovviamente la forte perplessità di un’Italia del 2008, in cui, nonostante la presenza di telefoni, fax, computer, internet, database e quant’altro, non sia possibile evitare al cittadino un viaggio di 500Km per il rinnovo di una carta d’identità, sobbarcandosi notevoli disagi dovuti a permessi di lavoro e quant’altro.Cordiali saluti,
Anna Maria Digirolamo”
SienAmbiente sulle campane verdi !
SienAmbiente risponde al mio questito sul disagio provocato dal foro troppo piccolo delle campane verdi di raccolta vetro-plastica-lattine:
Gentilissimo sig. Pinassi,
Con piacere rispondo alla sua mail poiché solleva un problema interessante. Le dimensioni del buco della campana sono in quel modo proprio perché i rifiuti multimateriale NON POSSONO ESSERE CONFERITI nel sacchetto chiuso ma DEVONO NECESSARIAMENTE essere conferiti singolarmente. Questo perché il sacchetto chiuso con il multimateriale dentro crea problemi al processo di separazione meccanica dei materiali che avviene nei nostri impianti.
C’è anche un altro motivo: poiché la campana è destinata solo alla raccolta degli imballaggi in vetro-lattine-plastica, il buco piccolo serve da “deterrente” a chi voglia conferire oggetti tipo piccoli elettrodomestici, giocattoli, ecc… Destinati alla raccolta tramite stazione ecologica.Mi fa piacere inoltre ricordarle che la raccolta del multimateriale (ovvero di materiali diversi insieme come vetro, lattine e plastica) è una scelta fatta per rendere la raccolta differenziata più agevole ai cittadini. I materiali conferiti nella campana vengono separati negli impianti prima di essere riciclati.
In alternativa, ed in molti posti è così, dovrebbero esserci 3 contenitori al posto della campana “con il buco piccolo”: uno per il vetro, uno per la plastica, uno per i metalli. Molto più scomodo, che spesso vuol dire meno efficiente, in termini di quantità differenziate e avviate a riciclo.E’ anche grazie allo scrupolo e all’interesse di persone come Lei che nella nostra provincia i risultati della raccolta differenziata hanno raggiunto il 40%, per cui la ringraziamo e le auguriamo buona raccolta differenziata!!
Ne approfitto per ringraziare SienAmbiente dell’esauriente risposta !
Il caro-benzina si sente anche a Siena
L’aumento del prezzo dei carburanti - in particolare del gasolio - ha costretto molti senesi a rivedere le loro abitudini. In un articolo di un quotidiano si parla di una vera e propria picchiata del consumo di carburante da parte degli automobilisti. Molti hanno ripreso a mettere 5-10 euro di benzina, magari per mettersi in fila al distributore in Massetana, dove ieri la verde era a quota 1,450 mentre all’Agip poco più avanti era a 1,530. Una fila interminabile, quasi a qualsiasi ora del giorno, è indice che il caro-benzina si è fatto sentire anche nella benestante Siena. Anche il caldo di questi giorni ha contribuito a rimodellare le scelte di motli senesi che, al posto dell’auto hanno scelto il veicolo a due ruote (più economico e pratico) per raggiungere il luogo di lavoro. L’aumento dei carburanti ha provocato una vera e propria contrazione dell’intero mercato commerciale:ormai la benzina è una necessità e si preferisce risparmiare sul superfluo, provoando vere e proprie crisi in determinati settori commerciali.
Dove andremo a finire ?
- Bene che la benzina aumenti: dobbiamo iniziare a pensare alle alternative ! (100%, 2 Votes)
- Arriveremo al punto di non poter andare a lavoro a causa del costo della benzina ! (50%, 1 Votes)
- Io ho già iniziato a sfruttare i mezzi pubblici, sicuramente più economici ! (0%, 0 Votes)
- Ho iniziato a rinunciare al superfluo a causa della benzina. (0%, 0 Votes)
Total Voters: 2
Facoltà di Frequenza rischia di chiudere
Riceviamo e pubblichiamo:
“Facoltà di Frequenza” FM 99,4 Mhz, la prima radio universitaria italiana, rischia la chiusura a partire dal primo luglio prossimo.
Pochi giorni fa, noi, gli studenti e i collaboratori della radio, abbiamo preso atto di come l’Università degli Studi di Siena abbia manifestato la volontà di non rinnovare la convenzione stipulata con
Radiocecinauno S.r.l.A livello pratico, ciò significa non solo l’interruzione delle trasmissioni on Air per la zona di Siena e dintorni, ma l’impossibilità di continuare a trasmettere tout court, dato che tutta l’attrezzatura tecnica che utilizziamo è di proprietà del titolare della frequenza.
Dopo 8 anni, 2.757 giorni, 66.168 ore di trasmissione, rischia così di scomparire ‘uno degli strumenti di comunicazione interna più efficaci e apprezzati dalla comunità universitaria senese’ (dal testo della
convenzione).Chiediamo a tutti di far sentire la propria voce, diffondendo la notizia, inoltrando il nostro appello e aderendo alla campagna di sensibilizzazione e di supporto affinché non muoia un piccolo tassello della storia della radio italiana:
http://savefdf.tk/
Grazie di cuore,
i ragazzi di FdF e Camilla
Lo Stato dell’impunità
Parliamoci chiaro: qualcuno realmente credeva che il Cavaliere, una volta tornato al potere, avesse cambiato “vizio” ? Dopo i primi giorni di populismo sfrenato, in cui prometteva mari e monti, quando ha tolto l’ICI (l’unica tassa federale, per tornare in tema leghista…) e quando ha promesso di risolvere il problema dei rifiuti a Napoli (dove prima voleva trasferire il governo, poi ha optato per una sporadica visita settimanale), ci risiamo: il lupo perde il pelo ma non il vizio. E pensare che al “lupo” Berlusconi il pelo è pure ricresciuto !
Con questa ultima legge vergogna, chiamata spudoratamente salva-premier, ecco che si mettono a rischio - parole dell’ANM - circa 100.000 processi all’anno, tra cui quelli per reati di stupro ed altre vergogne. Ma, dico io, visto che l’intento è spudoratamente quello di impedire il processo Mills, non era meglio se, tra le condizioni per la sospensione, non mettevano che l’imputato doveva chiamarsi Silvio con un cognome che termina per “usconi” ? Perlomeno si sarebbero salvati gli altri 99.999 procedimenti penali in corso !!!
Ma ecco che al TG compaiono i soliti noti che, con una sfacciataggine da far invidia, rassicurano che le questioni del Premier non c’entrano nulla e che è un provvedimento a “tutela dei cittadini”, come se tale “tutela” si applicasse evitando i processi invece che velocizzarli. Ma in un paese dove la maggioranza dei parlamentari è stato condannato non potevamo aspettarci nulla di più.
I “giustizialismi delle toghe rosse” dovrebbero far paura ai normali cittadini non ha chi ha miliardi (Berlusconi è il terzo uomo più ricco d’italia) per difendersi. C’è chi dice che con questa legge il Premier non si salva dal processo Mediaset: non vi preoccupate, stanno tirando fuori dal cilindro (o dal cestino, non si sà !) il vecchio Lodo Maccanico - giudicato incostituzionale e ribattezzato, per l’occasione, Lodo Schifani - che sospende i processi per le alte (e soprattutto quelle basse, dirrebbe Travaglio) cariche dello Stato.
Ma qualcosa per i normali cittadini è stato comunque fatto. Da oggi infatti potremo spettegolare senza problemi al telefono: a meno che non siamo mafiosi o terroristi, nessuno potrà più origliare le ns telefonate, regalando tanta tranquillità in più ai chirurghi del Santa Rita ed a tanti altri piccoli e grandi truffatori. La privacy è salva. Ma se proprio la fate grossa avete buone probabilità di farla franca lo stesso: devono essere tre i giudici ad autorizzare le intercettazioni e le registrazioni sono valide solamente per il reato ascritto !
E questo sempre se il magistrato si occupa di persone di poco conto: se siete davvero importanti, il magistrato verrà rimosso dal suo incarico, il suo onore infangato, le sue indagini verranno estirpate come erbacce in un campo di calcio - con il beneplacido del Csm - e la Vs reputazione sarà salva. Poco importa se poi il magistrato verrà pienamente ristabilito.
E non vogliamo parlare almeno qualche riga di un’opposizione inesistente ? Ilo tanto declamato rinnovamento del PD si è concluso - perlopiù - con il riciclo di vecchi tromboni della politica. A partire dall’On. Fassino e sua moglie, rispettivamente alla loro 7 e 6 legislatura (ma non si era detto di non candidare chi aveva già più di 3 legislature ?). Ma, a detta dell’On. Fassino “i dirigenti di partito mica nascono sotto i cavoli“…
Sembrano fantasie o, al più, atti di un paese che non conosce democrazia. Forse è così: stiamo parlando dell’Italia.
Rifiuti in Toscana
Da valdelsa.net:
Rifiuti in Toscana, il Presidente Martini:”In regione tempo fino a 2011 per evitare emergenza”
“La Toscana non è in emergenza rifiuti da qui al 2011. Nè lo sarà dopo se, entro il 2010, realizzeremo tutti gli impianti previsti”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Claudio Martini nel corso dell’assemblea annuale della Confindustria di Livorno che si è svolta a Rosignano. La questione dello smaltimento dei rifiuti, informa una nota, è stata al centro di una tavola rotonda con i sindaci, il presidente della Provincia, l’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini e il presidente regionale di Confindustria Antonella Mansi.
“Sul piano operativo entro il 2011 - ha ribadito Martini - dobbiamo realizzare tutti gli impianti previsti e avviare il lavoro su tutta la filiera, dal potenziamento della raccolta differenziata alla riduzione della produzione dei rifiuti fino alla dotazione dei nuovi impianti, rendendo marginale l’uso delle discariche. Sul versante della gestione - ha detto ancora - occorre procedere con l’accorpamento degli Ato, anche se questo potrà far nascere qualche problema, ma non ci possiamo fermare. In questo senso apprezzo l’invito di Andrea Gemignani a costruire un’alleanza tra le parti sociali, il territorio e le sue istituzioni”.
Infine, parlando di sviluppo, Martini ha osservato come “in Italia e in Toscana l’economia cresce, ma a ritmi molto bassi, come la popolazione e i consumi interni, mentre crescono in maniera assai più consistente i consumi di energia, di acqua e la produzione dei rifiuti. Sono tendenze che mostrano chiaramente come ci sia qualcosa che non va. Per questo - ha concluso - occorre agire in tutti i campi, sui tempi dell’efficienza e del risparmio delle risorse. Anche così si aiutano imprese e territori! a recuperare competitività”.
Vorrei invitare tutti quanti a fare il più possibile per aumentare la raccolta differenziata e per limitare i rifiuti. Altrimenti spunteranno sempre più non meglio definiti “impianti”, che non è chiaro cosa siano ma mi fanno paura. ![]()
Sottoscritto il nuovo “Patto per la Sicurezza di Siena”
Da SienaNews:
Firmato questa mattina 17 giugno il Patto per la Sicurezza tra Prefettura di Siena e Comune di Siena. Presenti alla firma ufficiale il Prefetto Giulio Cazzella e il Sindaco Maurizio Cenni. L’obiettivo del testo è quello di realizzare iniziative coordinate per un governo complessivo della sicurezza della città. Al centro ci sono iniziative volte a favorire la vivibilità del territorio e la qualità della vita, coniugando prevenzione, mediazione dei conflitti, controllo e repressione. Tutto questo per dirimere i conflitti, garantire la coesione sociale, promuovere solidarietà e tolleranza reciproca. In questo senso Prefettura e Comune di Siena si impegnano a incrementare la collaborazione interistituzionale in atto, rafforzando anche la percezione di sicurezza dei cittadini, nell’assoluta chiarezza delle specifiche responsabilità e competenze, rispondendo ai cittadini del rispettivo operato con la massima trasparenza, contribuendo così ad accrescere fiducia e credibilità delle istituzioni pubbliche.
…
Ed ancora sono altre iniziative in cui viene coinvolta la Polizia Municipale: incontri per promuovere la cultura della legalità, presidi presso le scuole coinvolgendo le associazioni di anziani o pensionati, rafforzamento del servizio inerente la rilevazione degli incidenti stradali in ambito urbano. Infine, il Comune si impegna a confermare lo sviluppo di iniziative di carattere sociale, per il miglioramento e la riqualificazione di aree urbane, la promozione di progetti di inclusione degli immigrati.
…
Le nostre iniziative:
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